Recensione a cura di Rosa Pace. Ho letto A cena con l’assassino di Alexandra Benedict spinta dalla voglia di affrontare una lettura a tema natalizio (sì, lo ammetto: sono una Grinch in recupero ). Il romanzo è ambientato proprio nel periodo di Natale e ruota attorno a una giovane donna che, dopo anni di distanza, è costretta a tornare nella casa materna in seguito a un misterioso invito della zia. Quest’ultima, però, muore poco dopo aver lanciato il suo tradizionale “gioco di Natale”, una sorta di sfida tra gli eredi in cui la vincita finale è proprio la casa di famiglia. Una casa che la protagonista non desidera affatto, perché legata al trauma più grande della sua vita: la morte della madre, ufficialmente archiviata come suicidio. Ma la zia, prima di morire, insinua un dubbio inquietante e se invece fosse stato un omicidio? Da qui parte un gioco psicologico tra cugini ed eredi, fatto di segreti, rivalità e vecchie ferite mai rimarginate. Il libro è un thriller, ma l...
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