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La matematica in tasca – Rocco Dedda

Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Benritrovati amici! Oggi vi propongo un saggio davvero molto interessante che vi permetterà di sfidare la legge umana sulla matematica. Pronti a lasciarvi sorprendere? 1. Il pregiudizio dei numeri C’è chi, davanti a un’equazione, sente un brivido di paura. La matematica, per molti, è stata la materia delle distanze: quella che divideva chi “capiva” da chi “non era portato”. Eppure, se ci si ferma un momento, la matematica è ovunque: nel ritmo del respiro, nel battito del cuore, nel tempo che scandisce le giornate. Forse il problema non è mai stato nei numeri, ma nello sguardo con cui li abbiamo osservati. 2. Il professore che racconta la vita con i numeri Rocco Dedda, docente di matematica e fisica al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara, è uno di quei professori che non si accontentano di spiegare formule: le fanno vivere. Divulgatore appassionato, ha ideato il progetto “Un quarto d’ora con il Prof”, in cui porta la matematica fuor...
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Le affinità elettive di Goethe

  L'alchimia dei sentimenti Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Pubblicato nel lontano 1809, Le affinità elettive di Johann Wolfgang Goethe è uno dei romanzi più complessi e affascinanti del Romanticismo tedesco, ma che risulta sempre attuale. Un testo che Goethe scrive in età matura ed essendo stato un abile osservatore della natura ma soprattutto dell'animo umano, cerca di costruire un esperimento narrativo in cui l'amore diventa una forza chimica, inevitabile e distruttiva. Trama narrativa. La storia ha inizio mostrando la vita tranquilla di Eduard e Charlotte, una coppia sposata che ha deciso di rintarsi nella tenuta in campagna – luogo in cui si svilupperà l'intera vicenda – dopo una vita mondana per dedicarsi alla quiete e alla cura del proprio giardino. Questa quiete verrà scombussolata dall'arrivo di due ospiti apparentemente "innocui": il Capitano, un vecchio amico di Eduard e Ottilie, una giovane orfana sotto le tutela di Charlotte. Fra i q...

Mantieni il bacio - Lezioni brevi sull'Amore - di Massimo Recalcati

  "Amare significa dare all'Altro quello che non si ha"

Le vie del cuore - Strani amori: perdersi per poi ritrovarsi - di Giuseppe Storti

  Un tema sempre attuale e universale è l’amore che non conosce regole e si tinge di innumerevoli sfumature. A seconda delle circostanze in cui nasce e soprattutto finisce, questo sentimento può avere ripercussioni diverse sull’Io. Ma la domanda che spesso ci poniamo è: può un amore durare anche dopo la sua fine o tutto svanisce nel nulla? Non c’ è una risposta univoca, tutto dipende dalle situazione in cui si verifica la sua fine e, nel romanzo di Giuseppe Storti – uno scrittore napoletano che abbiamo già conosciuto su La Casa Azul – Le vie del cuore – Strani amori: perdersi per poi ritrovarsi, edito dalla casa editrice Astra Edizioni, attraversiamo il percorso psicologico ed emotivo del protagonista, l’avvocato di successo Giuseppe Ingenito. Le vie infinite di un sentimento costellano la nostra vita, perché, diciamolo è «l’amor che move il sole e l’altre stelle» ( Dante Alighieri , Paradiso ) ed è inevitabile che la nostra quotidianità, i nostri progetti e i nostri comportamenti...

𝑱𝒐𝒉𝒏𝒏𝒚 𝑫𝒆𝒑𝒑: 𝟔𝟑 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒓𝒊𝒏𝒂𝒔𝒄𝒊𝒕𝒂

  Articolo a cura di Giovanna Santarsiero C’è qualcosa di magico in Johnny Depp che oggi — 9 giugno – arriva a spegnere 63 candeline. Camaleontico, dal fascino intramontabile, inarrivabile. Guardando indietro alla sua carriera, si ha come l’impressione di osservare non un attore, ma un uomo che ha avuto la possibilità di vivere mille vite. Depp non ha mai voluto percorrere la strada della star convenzionale. Lo abbiamo visto calarsi in ruoli ai margini, a volte eccentrici, altre volte fragili. Insomma, ha sempre voluto dare voce a chi non aveva, creando ogni volta un legame empatico verso il personaggio e riuscendo a mutare completamente, risultando sempre impeccabile, come se quel ruolo fosse cucito su misura per lui. Ha costruito, infatti, una filmografia eclettica che spazia dal cinema d’autore (collaborazioni con Tim Burton, Jim Jarmuch, Terry Gilliam) ai blockbuster della saga Pirata dei Caraibi, che gi è valsa una nomination all’Oscar. Lo abbiamo amato nei suoi diversi ru...

Nati sotto un cielo distratto - di Cinzia Perrone

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero. Torniamo a parlare di Cinzia Perrone, una scrittrice che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare su La Casa Azul. Con questo romanzo, l’autrice ci conduce nelle vicissitudini di una famiglia che attraversa due generazioni in una cittadina campana mai nominata. I protagonisti indiscussi sono due gemelli: Antonia e Giampaolo. Tuttavia, il passato non resta mai troppo indietro, perché – come ci insegna la Perrone – è un bagaglio che portiamo con noi dal quale è necessario estrarre ciò che ha segnato profondamente per non dimenticare e costruire un futuro degno e migliore, andando incontro a ciò che ci aspetta. È una storia che viene raccontata con equilibrio: lascia trasparire sì le emozioni dei personaggi, ma sottolineando quanto sia determinante il ruolo del destino nel percorso di vita di ognuno e di come il cielo abbia già ordito una trama impossibile da aggirare. Eppure, è una storia che porta sotto i riflettore il bisogno d...

AGAPE: Volevo le scarpe con i lacci di Anna Valente

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Nella normalità collettiva, Giuliana, la protagonista di questa storia, si colloca nel mezzo fungendo da spartiacque fra il reale e il surreale. AGAPE (ἀγάπη) è un termine greco che simboleggia l'amore incondizionato, disinteressato, universale — un amore che va oltre ciò che è tangibile. Ma in questo romanzo il termine acquisisce un significato ancora più potente e stratificato.  La storia di Giuliana è particolare, intima, necessaria. In lei convivono realtà parallele che trovano il modo di comunicare attraverso delle "voci": presenze che sono insieme cura e condanna, dono e peso. Vi è mai capitato di vedere nei sogni ciò che poi si verifica da lì a poco? O avete mai provato sensazioni particolari che sembravano voler anticipare un avvenimento nefasto? Ecco, questo è il territorio in cui Anna Valente ci conduce con una prosa limpida e icastica, capace di sfiorare corde profonde senza mai cadere nelle lusinghe della retorica. ...