Articolo a cura di Giovanna Santarsiero C’è qualcosa di magico in Johnny Depp che oggi — 9 giugno – arriva a spegnere 63 candeline. Camaleontico, dal fascino intramontabile, inarrivabile. Guardando indietro alla sua carriera, si ha come l’impressione di osservare non un attore, ma un uomo che ha avuto la possibilità di vivere mille vite. Depp non ha mai voluto percorrere la strada della star convenzionale. Lo abbiamo visto calarsi in ruoli ai margini, a volte eccentrici, altre volte fragili. Insomma, ha sempre voluto dare voce a chi non aveva, creando ogni volta un legame empatico verso il personaggio e riuscendo a mutare completamente, risultando sempre impeccabile, come se quel ruolo fosse cucito su misura per lui. Ha costruito, infatti, una filmografia eclettica che spazia dal cinema d’autore (collaborazioni con Tim Burton, Jim Jarmuch, Terry Gilliam) ai blockbuster della saga Pirata dei Caraibi, che gi è valsa una nomination all’Oscar. Lo abbiamo amato nei suoi diversi ru...
Recensione a cura di Giovanna Santarsiero. Torniamo a parlare di Cinzia Perrone, una scrittrice che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare su La Casa Azul. Con questo romanzo, l’autrice ci conduce nelle vicissitudini di una famiglia che attraversa due generazioni in una cittadina campana mai nominata. I protagonisti indiscussi sono due gemelli: Antonia e Giampaolo. Tuttavia, il passato non resta mai troppo indietro, perché – come ci insegna la Perrone – è un bagaglio che portiamo con noi dal quale è necessario estrarre ciò che ha segnato profondamente per non dimenticare e costruire un futuro degno e migliore, andando incontro a ciò che ci aspetta. È una storia che viene raccontata con equilibrio: lascia trasparire sì le emozioni dei personaggi, ma sottolineando quanto sia determinante il ruolo del destino nel percorso di vita di ognuno e di come il cielo abbia già ordito una trama impossibile da aggirare. Eppure, è una storia che porta sotto i riflettore il bisogno d...