Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Le storie della buonanotte

𝕴𝖑 𝖕𝖎𝖕𝖎𝖘𝖙𝖗𝖊𝖑𝖑𝖔 𝖈𝖍𝖊 𝖓𝖔𝖓 𝖘𝖆𝖕𝖊𝖛𝖆 𝖛𝖔𝖑𝖆𝖗𝖊 - di Giovanna Santarsiero

  I giorni scorrono, l’autunno è ormai entrato nel vivo e la Festa Tenebrosa si avvicina sempre più. Come ogni anno, nel Piccolo Mondo Tenebroso, ogni abitante cerca di fare del suo meglio per collaborare e realizzare qualcosa di speciale per dare un tocco in più alla tanto attesa festa. Il gruppo dei pipistrelli sta cercando di organizzare lo spettacolo delle Giravolte Mostruose: chi volteggia nel cielo notturno, chi si lancia dalla Torre Oscura e si cerca il candidato per fare il salto più lungo sul finale dello spettacolo. Insomma, ognuno di loro è carico e pronto a lasciare tutti senza fiato! Tuttavia, non per tutti è motivo di gioia questo spettacolo, c’è qualcuno che vive tutto quanto con ansia. Il piccolo pipistrello Rupert ha tanta voglia di partecipare allo spettacolo delle Giravolte Mostruose, ma non riesce ancora a volare e tutto questo lo destabilizza. Rischia di perdere questa grande occasione e così dopo diversi tentativi finiti male, se ne sta nascosto nella ...

𝕄𝕚𝕞ì, 𝕝𝕒 𝕞𝕦𝕞𝕞𝕚𝕒 𝕔𝕙𝕖 𝕒𝕞𝕒𝕧𝕒 𝕓𝕒𝕝𝕝𝕒𝕣𝕖 - di Giovanna Santarsiero

  Nel Piccolo Mondo Tenebroso non tutti possono vivere le loro passioni allo stesso modo. Ci sono abitanti appartenenti a particolari categorie che devono sempre avere un certo stile e soprattutto devono sembrare sobri, anche quando si festeggia la notte più attesa dell’anno: la Festa Tenebrosa d’Autunno. Il popolo è in fermento: le zucche si stanno preparando per brillare e mettere su lo spettacolo delle Lanterne Tenebrose; i pipistrelli decorano le torri e si preparano allo spettacolo delle Giravolte Mostruose e i lupi mannari stanno provando e riprovando così da essere pronti per il gran Concerto Ombroso. Loro si che si divertono! I vampiri, invece, devono essere eleganti e tenebrosi, guai a scomporsi più di tanto, a loro è concesso beresolo   succo di pomodoro; gli scheletri possono solo emettere suoni strani come il clic clack delle ossa e le mummie, beh loro possono solo camminare lentamente e restare immobili per tutta la festa. Ebbene si, ragazzi miei, a queste...

𝓩𝓾𝓬𝓬𝓸𝓽𝓽𝓪 - 𝓛𝓪 𝔃𝓾𝓬𝓬𝓪 𝓬𝓱𝓮 𝓪𝓿𝓮𝓿𝓪 𝓹𝓮𝓻𝓼𝓸 𝓲𝓵 𝓼𝓸𝓻𝓻𝓲𝓼𝓸 - di Giovanna Santarsiero

  Nel Piccolo Mondo Tenebroso, dove le foglioline colorate danzano seguendo il soffiare del vento e i pipistrelli si divertivano a fare capriole nel cielo notturno, esisteva un orto magico che accoglieva le zucche. Tutte riunite in quella distesa arancione, le zucche erano entusiaste e felici: sarebbero state le protagoniste della Festa delle Lanterne Tenebrose, la notte più attesa dell’anno. Fra loro, però, c’era Zuccotta, una zucca diversa dalle sue sorelle: non era rotonda, bensì aveva una forma allungata e la sua corteccia non era arancione come le altre ma verde. Ogni volta che qualcuno passava dall’orto per scattare foto o per scegliere colei che sarebbe stata la prescelta per partecipare alla Festa delle Lanterne Tenebrose, lei veniva ignorata: non era rotonda e arancione quindi risultava inutile per lo scopo finale. Zuccotta ne risentiva e inevitabilmente la tristezza l’assaliva. Con lo scorrere dei giorni, lei rimase sola soletta in quel vasto orto e così il suo ve...

𝕴𝖑 𝖌𝖆𝖙𝖙𝖔 𝖓𝖊𝖗𝖔 𝖊 𝖑𝖆 𝖑𝖚𝖓𝖆 𝖕𝖎𝖊𝖓𝖆 - di Giovanna Santarsiero

  Il Piccolo Mondo Tenebroso, cari miei amici, è misterioso e ricco di avventure. Quella che vi racconterò oggi ha un protagonista speciale e per scoprirlo continuate a leggere. Nella Foresta tenebrosa, fra alberi contorti e antichi e cespugli rigogliosi e ricchi di sfumature autunnali, viveva il piccolo, adorabile, solitario Noir: il gatto nero. Da anni, la leggenda lo perseguitava: veniva visto come segno di sfortuna per via del suo lucido manto nero e così tutti gli abitanti del Piccolo Mondo Tenebroso, e non solo, lo avevano emarginato e allontanato. Ogni volta che attraversava le strade dei boschi poco prima del passaggio di un folletto o di una streghetta, veniva insultato e maltrattato perché il suo passaggio avrebbe rovinato la loro giornata, e così giravano i tacchi e intraprendevano una strada alternativa per scongiurare la sfortuna. Noir cercava di stare negli angoli più isolati della Foresta Tenebrosa, triste e amareggiato. Viveva in solitaria, a lui non era con...

𝕴𝖑 𝖙𝖗𝖊𝖓𝖎𝖓𝖔 𝖉𝖊𝖎 𝖉𝖔𝖑𝖈𝖊𝖙𝖙𝖎 𝖙𝖊𝖓𝖊𝖇𝖗𝖔𝖘𝖎 - di Giovanna Santarsiero

  Nel Piccolo mondo tenebroso si avvicina il 31 ottobre, il giorno in cui la Tenebrosa festa d’Autunno viene festeggiata da tutti i suoi abitanti. Come da tradizione, il prestigioso trenino dei dolcetti tenebrosi partirà dalla stazione Ombrosa, posta su di una collina, il giorno prima, per arrivare la sera della festa nella piazza centrale così da deliziare i partecipanti con dolcetti deliziosi. Tutto sembra andare liscio come sempre, i pasticcieri delle tenebre caricano i dolciumi sui vari binari e il trenino è pronto per partire ma qualcosa va storto: le rotaie sembrano essere bloccate da una catena, che impedisce loro di muoversi. Ci sono tre lucchetti che tengono legate le catene, ma come aprirle? Pare sia stata colpa di Black, il vampiro solitario, che, invidioso dell’amicizia esistente fra gli   abitanti del Piccolo mondo tenebroso, ha lanciato un incantesimo che ha bloccato il trenino, mandando all’aria la tanto attesa festa. Livia, la strega buona, richiama tutti i suo...

𝑰𝒍 𝒇𝒂𝒏𝒕𝒂𝒔𝒎𝒊𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒂 𝒑𝒂𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒃𝒖𝒊𝒐 - di Giovanna Santarsiero

  Nel Piccolo mondo tenebroso, che si mostra in autunno al calar del sole e con l’arrivo della notte, c’è aria di festa. Eh già, perché sta per arrivare la Tenebrosa Festa d’Autunno. È una festa molto amata dagli abitanti del Piccolo mondo tenebroso perché permette loro di divertirsi e giocare liberi, senza doversi nascondere dal mondo degli umani che, non si sa per quale ragione, li teme. Gli organizzatori della festa sono Muffin, un piccolo mostriciattolo a forma di dolcetto con due grandi occhi curiosi e un cuore d’oro, Ombra, il piccolo lupo gentile che si nasconde fra gli alberi ma ama molto ballare e Ragnina, una ragnetta nera che tesse ragnatele luminose e decorative. Quest’anno i tre amici organizzatori hanno pensato bene di scegliere, come luogo in cui si svolgerà la tanto attesa festa, la villetta disabitata posta su di una collina, avvolta dalle tenebre e dalla nebbia. Pare si aggirino dei simpatici pipistrelli in quelle stanze, dato che sono buie e quindi risultan...

𝐿𝑒𝓎𝓁𝒶: 𝓁𝒶 𝑔𝒾𝑜𝓋𝒶𝓃𝑒 𝑒𝓈𝓅𝓁𝑜𝓇𝒶𝓉𝓇𝒾𝒸𝑒 - di Santarsiero Giovanna

  Esiste nel mondo un luogo incantato le cui formazioni rocciose, scolpite dal vento e dallo scorrere inesorabile del tempo, creano paesaggi fiabeschi mentre le città sotterranee e le antiche chiese raccontano storie di tempi lontani. Questa è la Cappadocia, in Turchia, che con i suoi * camini delle fate e i caldi colori delle vallate, pare un’impronta lunare sulla terra. È fra queste bellezze mozzafiato, nella parte più interna, che si trovava la dimora di Leyla, una bambina di soli dieci anni che amava andare in bici e che aveva un sogno nel cassetto: quello di divenire un girono un’esploratrice capace di scoprire tutte le meraviglie nascoste del mondo. Ogni giorno, dopo scuola, Leyla partiva con la sua bici per nuove avventure pedalando lungo sentieri polverosi che si snodavano tra le particolari forme rocciose. Sin da bambina, Leyla aveva dimostrato di avere tanta curiosità verso la storia della sua terra e così nonna Demet, ovvero la nonna materna, prima di andare a letto ...

𝕃𝕒 𝕟𝕠𝕥𝕥𝕖 𝕞𝕒𝕘𝕚𝕔𝕒 𝕕𝕚 𝕊𝕚𝕕𝕦𝕤 - di Giovanna Santarsiero

  Nelle galassie c’è aria di festa, è infatti in arrivo l’occasione più importante dell’anno: la notte di San Lorenzo! Non tutti gli esseri umani sanno che per una stella è un momento importante in quanto lascia andare una parte di sé che attraverserà il cielo per poter esaudire, nei limiti del possibile, solo i desideri chiesti con il cuore e che ha senso realizzare. Riuscire a scegliere quelli giusti e fare il possibile per riuscire ad esaudirli è la dimostrazione da dare a sé stessa e alla Galassia di essere una stella degna di nota e di poter aumentare di livello nella gerarchia celestiale. Fra tutte le stelle della Galassia, c’è Sidus, una giovane stella che trepidante si sta preparando alla sua prima attraversata, che scambia due chiacchiere con la sua amica Light, più grande di lei, e che le racconta le emozioni che aveva provato l’anno precedente, durante la sua prima attraversata. «Ero davvero molto emozionata. Ricordo perfettamente le emozioni che provai poco prima ...