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π•„π•šπ•žΓ¬, 𝕝𝕒 π•žπ•¦π•žπ•žπ•šπ•’ 𝕔𝕙𝕖 π•’π•žπ•’π•§π•’ 𝕓𝕒𝕝𝕝𝕒𝕣𝕖 - di Giovanna Santarsiero

 



Nel Piccolo Mondo Tenebroso non tutti possono vivere le loro passioni allo stesso modo. Ci sono abitanti appartenenti a particolari categorie che devono sempre avere un certo stile e soprattutto devono sembrare sobri, anche quando si festeggia la notte piΓΉ attesa dell’anno: la Festa Tenebrosa d’Autunno.

Il popolo è in fermento: le zucche si stanno preparando per brillare e mettere su lo spettacolo delle Lanterne Tenebrose; i pipistrelli decorano le torri e si preparano allo spettacolo delle Giravolte Mostruose e i lupi mannari stanno provando e riprovando così da essere pronti per il gran Concerto Ombroso.

Loro si che si divertono!

I vampiri, invece, devono essere eleganti e tenebrosi, guai a scomporsi piΓΉ di tanto, a loro Γ¨ concesso beresolo  succo di pomodoro; gli scheletri possono solo emettere suoni strani come il clic clack delle ossa e le mummie, beh loro possono solo camminare lentamente e restare immobili per tutta la festa.

Ebbene si, ragazzi miei, a queste categorie mostruose non Γ¨ concesso fare altro.

Fra loro, perΓ², c’era MimΓ¬, una mummia davvero insolita e particolare. Lei aveva una grande passione: ballare!

Contrariamente alle sue fattezze, Mimì amava da sempre ballare e lo faceva ogni notte di nascosto. Certamente non aveva mai seguito una lezione, a tratti si muoveva anche goffamente, ma lei ballava con gioia, seguendo solo il ritmo del proprio cuore.

Una sera, nel cimitero, Mimì danzava da sola e spensierata, almeno, credeva di essere sola!

Nascosto grazie alla sua invisibilità, Grim il fantasma, si gustò tutta la danza gioiosa di Mimì e, quando ebbe finito, si mostrò a lei.

Mimì portò le mani sul viso per la vergogna, pronta ad essere rimproverata e presa in giro dal fantasma. Tuttavia, Grim era stupito.

«MimΓ¬, ma sei bravissima, sono incantato davvero! Le tue bende fluttuavano nell’aria come nastri di raso luminoso!»

A quelle parole MimΓ¬ rimase sbalordita, possibile che Grim avesse visto tutto quell’incanto?

Grim proseguΓ¬. «Alla Festa Tenebrosa d’Autunno devi ballare e mostrare a tutti che anche le figure piΓΉ mostruose hanno talento e il diritto di divertirsi!»

«Grim, ma cosa stai dicendo! Sai benissimo che nessuno sarΓ  d’accordo. Tu hai apprezzato questo mio ballo, magari gli altri mi prenderanno solo in giro!» disse sfiduciata MimΓ¬.

Grim non gettò la spugna e così, dopo ore di ragionamenti, riuscì a convincere la sua amica mummia.

Quando arrivΓ² la notte dei festeggiamenti, nel momento centrale, Grim portΓ² al centro della piazza una radio tenebrosa e, pigiando sul tasto play, fece diffondere le note della canzone preferita di MimΓ¬,  che si portΓ² al centro e iniziΓ² a ballare.

Tutti la guardarono stupiti.

«Una mummia che balla!» disse il pipistrello.

«Ma Γ¨ bravissima» esclamΓ² la ragnetta.

Mimì ballava seguendo quel ritmo con gioia e passione, come se fosse sola. La sua felicità coinvolse tutti e così, gli abitanti, compresi i vampiri e gli scheletri, si unirono a quella danza.

Da quella sera, ogni festa tenebrosa, prevedeva la danza collettiva per dare la possibilitΓ  a chiunque di partecipare e di divertirsi.

Grazie a Mimì tutti impararono che avere il coraggio di perseguire i propri desideri con passione, può cambiare il mondo, anche quello più tenebroso.

Non bisogna avere timore, alle volte bisogna essere i primi per cambiare le cose, anche con un solo passo di danza.


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