π΄π πππππππππππ πππ πππ ππππππ ππππππ - di Giovanna Santarsiero
I giorni scorrono, l’autunno
Γ¨ ormai entrato nel vivo e la Festa Tenebrosa si avvicina sempre piΓΉ. Come ogni
anno, nel Piccolo Mondo Tenebroso, ogni abitante cerca di fare del suo meglio
per collaborare e realizzare qualcosa di speciale per dare un tocco in piΓΉ alla
tanto attesa festa.
Il gruppo dei
pipistrelli sta cercando di organizzare lo spettacolo delle Giravolte
Mostruose: chi volteggia nel cielo notturno, chi si lancia dalla Torre Oscura e
si cerca il candidato per fare il salto piΓΉ lungo sul finale dello spettacolo.
Insomma, ognuno di
loro Γ¨ carico e pronto a lasciare tutti senza fiato!
Tuttavia, non per
tutti Γ¨ motivo di gioia questo spettacolo, c’Γ¨ qualcuno che vive tutto quanto
con ansia.
Il piccolo
pipistrello Rupert ha tanta voglia di partecipare allo spettacolo delle
Giravolte Mostruose, ma non riesce ancora a volare e tutto questo lo
destabilizza. Rischia di perdere questa grande occasione e così dopo diversi
tentativi finiti male, se ne sta nascosto nella finestrella della Torre Oscura,
lasciandosi andare ad un pianto malinconico e disperato.
Su di un albero posto
proprio sotto la finestrella, se ne sta, appollaiato su di un ramo, Olag, un
anziano e saggio gufo, che, sentendo i piagnistei di Rupert, decide di
raggiungerlo e capire quale fosse il problema.
«Rupert, mio caro,
che ci fai qui?»
«Ciao Olag. Voglio stare
solo!»
«E perchΓ©? Non ti unisci
agli altri cosΓ¬ da allenarti? Il grande giorno si avvicina!» chiese confuso il
gufo.
«Non sono con loro perchΓ©
non so. . . ecco vedi . . . e va bene. Non so volare!» disse il piccolo
pipistrello colmo di vergogna.
Olag lo guardΓ² con
tenerezza e capì il disagio del piccolo Rupert. Per un pipistrello non saper
volare Γ¨ alquanto increscioso.
«E cosa accade quando
provi a volare da un ramo?» chiese Olag, per capire la ragione che impediva a
Rupert di volare.
«Le mie piccole ali
non mi permettono di volare alto e sento giΓ che ogni tentativo Γ¨ inutile»
«Adesso mi Γ¨ chiaro.
Tu hai paura Rupert e non credi assolutamente in te stesso!» disse Olag
«Innanzitutto devi volere tanto qualcosa per riuscire a raggiungere l’obbiettivo
e poi devi sapere che non tutti nascono con le stesse abilitΓ »
«Ma un pipistrello
non puΓ² non saper volare!» rispose allora Rupert.
«Certamente, ma in
base alle proprie caratteristiche, ogni volatile ha un suo vento favorevole che
devi trovare!»
«Ah, funziona cosΓ¬?»
chiese Rupert asciugandosi le lacrime.
«Certo, te lo
assicuro. Vieni con me e andiamo nella Foresta tenebrosa. Ci alleneremo e vedrai
che troverai il tuo vento!»
Rubert, sulle ali di
Olag, raggiunse la foresta e cosΓ¬ iniziΓ² l’allenamento.
Si esercitarono tutte
le notti. Il piccolo pipistrello cercava di seguire le indicazioni del saggio
gufo. Dopo svariati tentativi e il superamento di diverse difficoltΓ , Rupert
riuscì finalmente a trovare il suo vento favorevole: non era altro che la
fiducia in se stesso.
Ascoltandosi riuscì a
volare e Olag gli insegnΓ² un modo per poter sfruttare al meglio le sue ali piΓΉ
piccole.
«Non potrΓ² fare altro
che ringraziarti per sempre Olag!»
«Andiamo piccolo
Rupert, Γ¨ stato un piacere esserti di aiuto. Sei pronto per il grande giorno!»
In un baleno, arrivΓ²
la Festa Tenebrosa d’Autunno e tutti erano in attesa di ammirare lo spettacolo
delle Giravolte Mostruose. L’esecuzione iniziΓ² con i pipistrelli piΓΉ adulti. Tutti
seguivano in aria quelle giravolte così complicate da restare con il fiato
sospeso. Quasi sul termine dello spettacolo, arrivΓ² il turno di Rupert: iniziΓ²
a planare dolcemente e a creare figure luminose nel cielo che nessun
pipistrello riusciva a fare.
Tutti gli abitanti
restarono incantati e il suo volo divenne il momento piΓΉ magico e acclamato di
tutto lo spettacolo.
Rupert venne visto
come il pipistrello coraggioso che aveva dato un’impronta diversa allo
spettacolo.
La sua avventura Γ¨ il
segno tangibile di come la fiducia e la scoperta di noi stessi siano le chiavi
vincenti per superare le nostre paure e dare il meglio di noi!

Commenti
Posta un commento