π΄π πππππππ πππ ππππππππ πππππππππ - di Giovanna Santarsiero
Nel Piccolo mondo tenebroso si avvicina il 31 ottobre, il giorno in cui la Tenebrosa festa d’Autunno viene festeggiata da tutti i suoi abitanti. Come da tradizione, il prestigioso trenino dei dolcetti tenebrosi partirΓ dalla stazione Ombrosa, posta su di una collina, il giorno prima, per arrivare la sera della festa nella piazza centrale cosΓ¬ da deliziare i partecipanti con dolcetti deliziosi.
Tutto sembra andare
liscio come sempre, i pasticcieri delle tenebre caricano i dolciumi sui vari
binari e il trenino Γ¨ pronto per partire ma qualcosa va storto: le rotaie
sembrano essere bloccate da una catena, che impedisce loro di muoversi. Ci sono
tre lucchetti che tengono legate le catene, ma come aprirle?
Pare sia stata colpa
di Black, il vampiro solitario, che, invidioso dell’amicizia esistente fra gli abitanti del Piccolo mondo tenebroso, ha
lanciato un incantesimo che ha bloccato il trenino, mandando all’aria la tanto
attesa festa.
Livia, la strega
buona, richiama tutti i suoi colleghi per una riunione: la Tenebrosa festa d’Autunno
andava assolutamente salvata.
«Miei cari amici,
dobbiamo spezzare l’incantesimo e per farlo bisogna ritrovare le tre chiavi
capaci di aprire i lucchetti, entro il tempo stabilito da una clessidra magica
posta all’inizio della foresta tenebrosa, cosΓ¬ da liberare le rotaie del
trenino!»
Si levΓ² un mormorio
che echeggiΓ² in tutta la sala della Quercia Nera, ovvero la sede degli stregoni.
All’improvviso, tre piccoli apprendisti streghetti: Lampo, Mirtilla e
Brividino, si fanno avanti pronti a partire per l’avventura e a salvare la
festa.
Così deciso, i tre
amichetti si avventurano nella foresta tenebrosa alla ricerche delle chiavi
magiche. Appena mettono piede nella selva, la grande clessidra si capovolge e
inizia il conto alla rovescia. Camminarono
per un po' finchΓ© non arrivarono di fronte ad una fiamma azzurra. Si avvicinarono
e davanti ai loro occhi apparve il Fantasma Pasticciere.
«Benvenuti
apprendisti, io sono il Fantasma Pasticciere, vivo nella casa stregata di pan
di zenzero e se volete avere la prima chiave dovrete risolvere un indovinello. Chi
di voi ci proverΓ ?»
«Ci proverΓ² io!»
disse Lampo.
«Bene. Ecco l’indovinello:
Sono dolce e rotondo, mi trovi nel forno,
se mi assaggi la risposta avrai in dono!»
«Γ il biscotto
magico!»
«Vediamo se Γ¨ cosΓ¬!»
disse il Fantasma Pasticciere dando a Lampo un biscotto che lui mangiΓ² e al cui
interno trovΓ² la chiave.
«Evviva!» urlarono
felici i tre apprendisti. La prima chiave era stata ritrovata.
«Bravo Lampo. Adesso dovrete
proseguire e andare sempre dritti. Troverete il secondo ostacolo!»
Seguendo le
indicazione ricevute, i tre amici apprendisti proseguirono nel loro cammino
fino ad arrivare ad una fiamma arancione posta nei pressi di una buia grotta
piena di dolciumi dalla quale uscì una strega.
«Eccovi qui! Io sono
la Strega delle Caramelle. Per ottenere la seconda chiave dovrete risolvere il
secondo enigma. Chi di voi proverΓ a darmi la risposta giusta?»
«Io!» disse convinta
la coraggiosa Mirtilla.
«Bene, ecco l’enigma:
Qual Γ¨ il dolcetto che non si scioglie
mai, anche se viene immerso nel tΓ¨ bollente?»
«Dato che sei la Strega delle Caramelle la risposta Γ¨ la
caramella gommosa!»
«Vediamo se hai
ragione!» disse la strega, porgendo a Mirtilla una caramella gommosa avvolta
nella sua confezione di plastica. Mirtilla la aprì e al suo interno trovò la
seconda chiave.
I tre apprendisti
saltellarono felici. Stavano andando benissimo.
«Bravi ragazzi,
proseguite con il vostro cammino prima che scada il tempo a disposizione!»
Veloci i tre amici si
diressero verso il terzo e ultimo ostacolo. Arrivarono nel bosco di zucchero a
velo al cui ingresso, luminosa e ben visibile, era presente una fiamma viola. Questo
bosco zuccheroso era sorvolato dal Pipistrello Goloso che si presentΓ² ai tre
amici con un altro enigma.
«Allora, se siete
giunti fin qui vuol dire che avete risolto i precedenti indovinelli. Chi di voi
ha il compito di decidere le sorti della Tenebrosa Festa d’Autunno?»
«So.. sono io!» disse
Brividino che certamente era il meno coraggioso del trio.
«Vediamo se
indovinerai la risposta: Volo nella
notte, ma non sono un gufo, porto dolcetti e non faccio mai un tuffo. Chi sono?»
«Ho la risposata: sei
tu, Pipistrello Goloso!»
Silenzio. Tutti lo
guardarono. DopodichΓ©, il Pipistrello Goloso si decise a rispondere.
«Bravo, hai
indovinato! Non lo avrei mai detto. Ecco a te la terza chiave!»
Lampo e Mirtilla
abbracciarono Brividino e senza perdere tempo, corsero verso la collina per
arrivare prima che la clessidra si fosse svuotata completamente.
Con qualche piccolo
trucchetto magico, i tre arrivarono giusto in tempo e così, con le tre chiavi
acquisite, riuscirono a liberare le rotaie dalle catene incantate, e il trenino
dei dolcetti tenebrosi partì verso la piazza del Piccolo mondo Tenebroso. La festa
poteva essere festeggiata come tutti gli anni, tutto era fortunatamente risolto.
Gli abitanti del
Piccolo Mondo Tenebroso erano gioiosi e i tre amici apprendisti streghetti
impararono una lezione d’oro: l’ingegno, la collaborazione e il coraggio sono i
giusti ingredienti per superare anche le sfide piΓΉ difficili, rendendo ogni
avventura piΓΉ dolce e ogni festa speciale.

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