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La luce, da sempre vista come simbolo di speranza e calore che accompagna la nostra esistenza. 
Dentro di se, essa si tinge di infinite sfumature e rappresenta per ogni essere umano un sentimento diverso e contrastante. 
La poetessa di cui voglio parlarvi oggi รจ Cinzia Perrone, che abbiamo giร  conosciuto attraverso due dei suoi meravigliosi romanzi, ma oggi ci soffermiamo su questa sua travolgente ed interessante poesia tratta dalla sua silloge “Il popolo del Cielo”.
Dal cielo, passando per la terra fino ad arrivare al mare, la luce รจ un viaggio emozionale che alle volte acceca con la sua brillantezza e altre รจ sfocata e impercettibile, o forse visibile in base agli occhi di chi la osserva. 
Con questi versi la Perrone ci mostra come la luce non sempre puรฒ rievocare gioia, infatti in base al contesto e al momento in cui si manifesta, essa si tinge di tristezza, malinconia e nostalgia legata ai momenti passati in cui si รจ travolti dalla spensieratezza e dalla felicitร  che, con lo scorrere del tempo, diventano solo dolci passati ricordi. Tuttavia, la poetessa, riconosce nella luce l’unica vera fonte dalla quale, nonostante tutto, l’essere umano attinge la forza per dare valore alla propria esistenza.

๐‘ณ๐’–๐’„๐’†

Luce del sole
luce della luna
luce delle stelle
che brilla sulla pelle
e di lampioni per le strade
luce delle fiaccole secolari
delle lanterne rade
luce del faro e delle navi in mare
luce di diamante e di smeraldo
luce negli occhi
luce di visi lieti e speranzosi
luce di giostre in lontananza
e di cimiteri alberati
luce dei fornelli
luce del camino
di quando si fa sera
luce del mattino
luce viva di mille colori
luce lieta delle stazioni
luce accecante
luce sfocata 
luce inquieta scintilla
luce che illumina la meraviglia.

Cinzia Perrone 

Per acquistare la silloge vai al seguente link:

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