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π‘ͺπ’π’π’π’”π’„π’†π’“π’”π’Š 𝒆 π’“π’Šπ’„π’π’π’π’”π’„π’†π’“π’”π’ŠDi Giovanna Santarsiero

Ognuno di noi ha un suo posto nel mondo dal quale osserva ciΓ² che lo circonda imparando a conoscere, di conseguenza, meglio se stesso. Tante sono le situazioni in cui inevitabilmente andiamo a trovarci e tante sono le reazioni che inevitabilmente il nostro Io ha, ed Γ¨ proprio quello che la poetessa, che pongo in osservazione oggi, vuole evidenziare attraverso la sua meravigliosa poesia tratta dalla silloge “Versi in itinere”.

Roberta Alberti Γ¨ una poetessa lucana, che vive nell’amena cittadina di Calvello (PZ). Ha conseguito il diploma in Scenografia all’Accademia di Belle Arti a Foggia; Γ¨ un’amante del teatro in cui ha lavorato non solo come tecnica degli allestimenti, ma anche per gli aspetti drammaturgici.

Mediante i suoi versi, riportati di seguito, la poetessa ci conduce per mano, attraverso un suo viaggio introspettivo, a farne uno tutto nostro portandoci a confrontare le nostre esperienze di vita di fronte ad alcuni valori imprescindibili come la bontΓ , la lealtΓ , il rispetto verso se stessi ma soprattutto verso la diversitΓ  e l’amore; ma fa anche riferimento ai tumori della nostra societΓ  come l’arroganza, la nullitΓ  dell’indifferenza e dell’egoismo e dell’incapacitΓ  di amare.
Tutti temi di forte spessore che mettono a nudo l’autrice che riconosce umilmente in se stessa la capacitΓ  di conoscersi e riconoscersi in una societΓ  che, seppure a tratti risulta essere marcia, conserva ancora tanti valori riuscendo cosΓ¬ a difendersi, dalla pochezza che la circonda, e allo stesso tempo meravigliarsi per il bello che ancora esiste.


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