Passa ai contenuti principali

๐•ƒ๐•’ ๐•๐•ฆ๐•”๐•– ๐•”๐•™๐•– ๐••๐•’ ๐•๐•’ ๐•ง๐•š๐•ฅ๐•’ ๐•– ๐•ก๐•ฃ๐• ๐•ฅ๐•–๐•˜๐•˜๐•– ๐••๐•’๐•๐•๐•– ๐•ฅ๐•–๐•Ÿ๐•–๐•“๐•ฃ๐•– Di Giovanna Santarsiero



Esiste la luce che dร  la vita e con la sua potenza illumina il cammino durante l’esistenza umana ed รจ quella derivante da una madre.

Essere madre รจ un privilegio ma anche una missione il cui unico obbiettivo รจ quello di proteggere i propri figli,il frutto di un miracolo che essa stessa cela dentro di se e che lo fa emergere mostrando al mondo la grandiositร  della vita. 

Essere figlio รจ un dono concesso da un volere materno, paterno e superiore; avere la possibilitร  di provare un legame tanto forte e viscerale รจ una sensazione unica e irripetibile.

Avere la possibilitร  di godere della propria madre รจ un privilegio che non tutti conoscono pertanto bisogna essere riconoscenti per questa concessione e ringraziare la donna che ci ha dato la vita e che fa di tutto per renderla migliore con le sue attenzioni affettuose che solo lei รจ in grado di darci.

Di seguito, riporto una mia poesia dedicata alla mia mamma, alla quale devo tutto e soprattutto il suo essere un unguento guaritore in grado di risanare le profonde cicatrici che la vita ha generato sul mio corpo, ma soprattutto nel mio animo. Lei, mia madre, la mia donna e la sola cura anche nella notte piรน oscura.

๐“’๐“พ๐“ป๐“ช
Cura di ogni giorno stanco,
di ogni grido d’ira soffocato,
di ogni lacrima salata che solca il viso,
di ogni impanicato mio respiro.
Sei il punto nevralgico 
da cui nasce ogni mio sorriso,
epicentro assoluto
di un amore che cresce all’infinito.
Essenza piรน pura della bellezza,
matrice arcana della vita,
rivedo nelle tue iridi color cioccolato
chi mi ha da sempre amato.
Sei il riflesso dell’aurora,
l’ancora di salvezza
che mi tiene salda e ancora in vita 
anche nella tempesta piรน aggressiva.
Lenitivo รจ il tuo tocco delicato,
che segue instancabile le trecce
delle ferite doloranti e ancora vive,
che percorrono il mio corpo stanco.
Tu che sei fonte inesauribile
di amore, rifugio e certezza
che non viene mai meno
e rappresenta per me la fortezza
nella quale rifugiarmi nella notte piรน buia,
perchรฉ tu, madre mia, sei la sola cura.

Commenti

Post popolari in questo blog

๐‘ซ๐’Š ๐’Ž๐’‚๐’…๐’“๐’† ๐’Š๐’ ๐’‡๐’Š๐’ˆ๐’๐’Š๐’‚ - di Cinzia Perrone e Katia Cozzolino

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Ritorna sul nostro blog Cinzia Perrone e questa volta non sarร  sola, bensรฌ รจ accompagnata da una collega davvero speciale: sua figlia Katia Cozzolino. In questa silloge si ha la possibilitร  di vivere un viaggio emozionale attraverso versi ed aforismi legati ad importanti temi sociali e personali che toccano da vicino la quotidianitร  non solo delle autrici, ma anche dei lettori. Cinzia e Katia, tenendosi per mano, iniziano questo cammino alla scoperta di se stesse, mettendosi a nudo, confrontandosi su diversi temi mostrando la visione fanciullesca e matura trasmettendo emozioni diverse e forti allo stesso tempo. Attraverso i loro versi emergono emozioni che spesso vengono taciute come le difficoltร  dell’epoca adolescenziale, la necessitร  di essere compresi, il coraggio di affrontare e attraversare le proprie paure e la ricerca della propria identitร . La scrittura risulta essere diretta ed efficace da parte di entrambe cosรฌ da far...

๐•€๐• ๐•ก๐•’๐•ฃ๐•”๐•  ๐••๐•–๐•๐•๐•– ๐•ž๐• ๐•Ÿ๐•˜๐• ๐•๐•—๐•š๐•–๐•ฃ๐•– ๐•ž๐•’๐•˜๐•š๐•”๐•™๐•– - Giovanna Santarsiero

  Nella magica Provenza esiste un parco incantato nel quale si puรฒ vivere un'esperienza unica e irripetibile; ovvero si puรฒ volare in cielo e guardare il mondo dall'alto salendo su di una magica quanto insolita mongolfiera. Per far si che queste mongolfiere possano volare alte nel cielo non occorre conoscere solo le leggi della fisica e padroneggiare l'arte della navigazione aerea, bensรฌ รจ necessario alimentare una fiammella speciale. รˆ un giorno di fine luglio, l'estate รจ nel pieno della sua navigata e la Provenza si colora di tinte particolari grazie ai campi di lavanda in fiore che regalano paesaggi da cartolina capaci di togliere il fiato. La Costa Azzurra รจ uno spettacolo, piena di vita e con quel suo mare terso e reso brillante dai raggi del sole che arrivano a baciare le onde che danzano seguendo un ritmo tutto loro. In questo quadro temporale magico tre amici Jaqueline, Jean e Philippe se ne stanno nel parco all'ombra di un albero secolare, seduti su di una ...

๐ผ๐“ ๐’ซ๐’ถ๐‘’๐“ˆ๐‘’ ๐’น๐’พ ๐’ซ๐’ถ๐“ˆ๐“†๐“Š๐’ถ๐“๐‘œ๐“ƒ๐‘’ ๐‘’ ๐“’๐’ฐ๐‘œ๐“‹๐‘œ ๐’ฎ๐“…๐‘’๐’ธ๐’พ๐’ถ๐“๐‘’ - di Rosa Pace

In un paese lontano lontano, nascosto tra colline di zucchero filato e prati profumati di vaniglia, c’era un luogo incantato chiamato Pasqualone. In quel paese, ogni anno, la Pasqua era la festa piรน attesa da tutti gli abitanti… che, a sorpresa, erano tutti animali! A Pasqualone, dal giorno di Natale in poi, ognuno si metteva all’opera per preparare qualcosa di unico: le uova decorate per il grande albero della piazza. Colorate, di cioccolato, di zucchero o con disegni a zampetta, le uova erano appese con nastri colorati e profumavano l’aria di dolcezza. Il momento piรน atteso arrivava proprio il giorno di Pasqua, quando il sindaco, Leon il leone, insieme a una giuria di saggi animali, proclamava l’Uovo piรน bello dell’anno. Quell’anno, una giovane e creativa coniglietta di nome Giuditta, si mise subito al lavoro. Con pazienza e passione, realizzรฒ un enorme uovo di cioccolato fondente, e su di esso, con glassa colorata e zucchero filato, riprodusse tutto il paese di Pasqualon...