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Habemus Papam! - di Rosa Pace

Alle 18:07, la fumata bianca ha riempito il cielo di San Pietro. Un momento sempre unico, che emoziona, che unisce tutti in un’attesa carica di speranza. Occhi puntati sulla loggia centrale, cuori in trepidazione per scoprire il nome del nuovo Pontefice.

E alle 19:13, l’annuncio: Habemus Papam. È stato eletto il cardinale statunitense Robert Francis Prevost, che ha scelto di chiamarsi Leone XIV. Un nome forte, che richiama la tradizione, ma allo stesso tempo pieno di futuro.

Nel suo primo saluto al mondo, ha detto con semplicità: “La pace sia con tutti voi.” Un’espressione che, in un tempo così agitato, suona come un abbraccio. Ha parlato della necessità di dialogo, di una Chiesa che cammina con tutti, che non esclude nessuno, e ha espresso parole di gratitudine per Papa Francesco.

Leone XIV è un agostiniano, con un passato missionario in America Latina. Viene da una Chiesa di frontiera, vissuta tra la gente. E forse è proprio questo che si è sentito nelle sue parole: concretezza, umanità, e una spiritualità profonda, ma mai distante.

Un inizio che fa bene al cuore. Che sia davvero un tempo nuovo, fatto di ascolto, pace e speranza.

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