Passa ai contenuti principali

πΉπ‘œπ“π“π‘’, π’»π‘œπ“π“π‘’, π’»π‘œπ“π“π‘’ 𝒹𝒾 π’Άπ“‚π‘œπ“‡π‘’ 𝓅𝑒𝓇 𝓉𝑒 - Alda Merini

 


“ Io sono folle, folle,

folle di amore per te.

Io gemo di tenerezza

perchΓ© sono folle, folle,

perchΓ© ti ho perduto.

Stamane il cielo era sì caldo

che a me dettava questa confusione,

ma io ero malata di tormento

ero malata di tua perdizione.”

 

Con questa poesia tratta da “Folle, folle,folle di amore per te”, che ha anche ispirato il film “Folle d’amore per te” di Roberto Faenza, mi accingo ad esprimere le mie impressioni su questa silloge di Alda Merini, un inno alla sua intramontabile  capacitΓ  di fare poesia che segna positivamente il cuore di chi entra in connessione con i suoi versi.

Versi conosciuti e inediti della grande maestra che mostrano l’amore, non tanto come una cura, ma come una condizione stessa che l’essere umano prova, nel suo essere cosΓ¬ grandioso quanto angoscioso.

In lei, l’amore e la follia, sono coordinate immancabili che hanno condizionato la sua carriera letteraria. Lei, cosΓ¬ dannatamente sΓ© stessa e quella sua immensa capacitΓ  di amare fino a scomparire nell’altro.

In un’intervista Alda Merini definΓ¬ folli i normali, un’espressione che nel corso degli anni ho fatto mia, in quanto la vera follia Γ¨ la paura di non lasciarsi andare e varcare quella soglia che permette di vedere oltre i paletti della realtΓ ,  tuffarsi nell’immenso mondo artistico della fantasia e dell’immaginazione.




In queste 40 poesie presenti nella silloge, che contiene in apertura un intenso pensiero di Roberto Vecchioni, emerge questo attaccamento all’amore della poetessa, come gli effetti collaterali di un sentimento cosΓ¬ forte e il timore dell’abbandono, perchΓ© la vera “pestilenza Γ¨ la mancanza di esso”.

Un gioiello questa raccolta, che va letta, riletta, regalata, assaporata . . . un viaggio attraverso la poesia in cui riconoscere sé stessi in quei sublimi versi che accarezzano l'anima in un modo così unico speciale che solo Alda riesce a fere.


Giovanna Santarsiero

 

 


Commenti

Post popolari in questo blog

Nati sotto un cielo distratto - di Cinzia Perrone

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero. Torniamo a parlare di Cinzia Perrone, una scrittrice che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare su La Casa Azul. Con questo romanzo, l’autrice ci conduce nelle vicissitudini di una famiglia che attraversa due generazioni in una cittadina campana mai nominata. I protagonisti indiscussi sono due gemelli: Antonia e Giampaolo. Tuttavia, il passato non resta mai troppo indietro, perchΓ© – come ci insegna la Perrone – Γ¨ un bagaglio che portiamo con noi dal quale Γ¨ necessario estrarre ciΓ² che ha segnato profondamente per non dimenticare e costruire un futuro degno e migliore, andando incontro a ciΓ² che ci aspetta. È una storia che viene raccontata con equilibrio: lascia trasparire sΓ¬ le emozioni dei personaggi, ma sottolineando quanto sia determinante il ruolo del destino nel percorso di vita di ognuno e di come il cielo abbia giΓ  ordito una trama impossibile da aggirare. Eppure, Γ¨ una storia che porta sotto i riflettore il bisogno d...

π‘«π’Š π’Žπ’‚π’…π’“π’† π’Šπ’ π’‡π’Šπ’ˆπ’π’Šπ’‚ - di Cinzia Perrone e Katia Cozzolino

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Ritorna sul nostro blog Cinzia Perrone e questa volta non sarΓ  sola, bensΓ¬ Γ¨ accompagnata da una collega davvero speciale: sua figlia Katia Cozzolino. In questa silloge si ha la possibilitΓ  di vivere un viaggio emozionale attraverso versi ed aforismi legati ad importanti temi sociali e personali che toccano da vicino la quotidianitΓ  non solo delle autrici, ma anche dei lettori. Cinzia e Katia, tenendosi per mano, iniziano questo cammino alla scoperta di se stesse, mettendosi a nudo, confrontandosi su diversi temi mostrando la visione fanciullesca e matura trasmettendo emozioni diverse e forti allo stesso tempo. Attraverso i loro versi emergono emozioni che spesso vengono taciute come le difficoltΓ  dell’epoca adolescenziale, la necessitΓ  di essere compresi, il coraggio di affrontare e attraversare le proprie paure e la ricerca della propria identitΓ . La scrittura risulta essere diretta ed efficace da parte di entrambe cosΓ¬ da far...

π‘π’π­π«πšπ­π­π¨ 𝐝𝐒 𝐧𝐨𝐛𝐒π₯𝐝𝐨𝐧𝐧𝐚 - di Bruno Volpi

  Amate i gialli? Bene, questo romanzo giallo fa al caso vostro! Nelle mani del capitano dei carabinieri Sofia Crisalide arriva un caso intricato da risolvere. Il famoso critico d'arte Ignazio Riva viene trovato morto nella sua lussuosa villa colpito con l'attizzatoio del camino. Nessuna forzatura, nessun furto e niente impronte digitali. Da dove cominciare?  Sicuramente dall'episodio avvenuto il giorno prima che aveva visto Riva protagonista di una forte accusa da lui lanciata durante una prestigiosa mostra di Alessandria nei confronti di un presunto capolavoro attribuito a Giovanni Boldoni dichiarato da lui un falso. Si tratta del primo dipinto, realizzato molti anni fa e che pare poi sia scomparso, che ritraeva una donna conosciuta  ovvero Donna Franca Florio, una nobildonna siciliana.  Tutto questo non puΓ² non far calare un velo nero sulla manifestazione mettendo in cattiva luce l'organizzatore dell'evento Giovanni Nigido, la sua assistente Paola Russo e l'e...