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Argomento storico che da sempre suscita interesse e allo stesso tempo discussione, quello del brigantaggio รจ un fenomeno che ha affascinato generazioni su generazioni soprattutto appartenenti al Mezzogiorno d’Italia. Tuttavia, oltre al suo aspetto ideologico, che cela dietro sรฉ miti e leggende, il brigantaggio risulta essere un periodo cruciale per la Storia d’Italia che i neoborbonici hanno strumentalizzato a loro vantaggio per influenzare le memorie collettive in modo da giostrarle a loro piacimento nell’immaginario politico e sociale.

La ricerca della veritร , soprattutto in ambito storico, รจ fondamentale. Pertanto, nonostante fosse affascinato dal brigantaggio, l’autore, Angelo Lacerenza, inizia a porsi dei quesiti ai quali trovare risposte diventa per lui quasi una missione. Attraverso accurate documentazioni svolte nel tempo, l’autore riesce a fare un quadro puntuale e dettagliato di quello che realmente รจ stato il fenomeno del brigantaggio, riportando in questa sua opera la veritร  con dimostrazioni tangibili e veritiere mostrando scenari completamente diversi che induco a importanti delucidazioni sulla figura del brigante e della brigantessa.

Un libro di carattere storico che, oltre a fornirci dettagli analitici di un’epoca, evidenza il punto di vista dell’autore che ci porta a far luce su diversi aspetti, come l’effetto che le fake news generano nel nostro immaginario collettivo, portandoci spesso a vedere le situazioni per quelle che non sono, quindi come l’utilizzo della rete possa essere nocivo se utilizzato in maniera scorretta e soprattutto senza avvalorare alcune tesi poste in oggetto con prove scritte e documentate. Di conseguenza, quanto sia importante la figura dello storico, che punta alla divulgazione reale dei fatti, in un mondo che vive in bilico tra miti e realtร .

Attraverso le pagine di questa sua opera si ha la possibilitร  di fare un viaggio che permette di conoscere a 360° la realtร  storico-ideologica di un periodo storico che nel tempo รจ stato apprezzato piรน del dovuto, sfruttato soprattutto in ambito commerciale per soddisfare logiche di mercato o di marketing territoriale. Insomma un volume che merita attenzione non solo per una cultura personale, ma che dovrebbe entrare a far parte del panorama scolastico in modo da conferire elementi importantissimi di un movimento storico che ha segnato l’immaginario collettivo soprattutto del meridione di Italia. 





Angelo Lacerenza, classe 1987, รจ lucano e si รจ laureato in Studi Letterari, Linguistici e Storico-Filosofici presso l’Universitร  degli Studi della Basilicata. Si รจ poi specializzato in Scienze Storiche presso l’Universitร  degli Studi di Napoli Federico II. Ha poi conseguito un master di perfezionamento nell’ambito della didattica e formazione, ovvero un master in ICT (Creativitร  e produzione culturale). Collabora e ha collaborato con diverse testate giornalistiche online e su carta stampata. Attualmente lavora come formatore interculturale di lingua italiana per stranieri nel terzo settore portando i parlanti di altre lingue ad una comunicazione efficace in lingua straniera, un’esperienza che Angelo vive con passione e vede come un arricchimento personale per tutto ciรฒ che riceve dal contatto con altre realtร . L’autore ha giร  elaborato altri saggi come: “Il velo femminile del mondo islamico” e “L’immigrazione e il processo di integrazione come pratica interculturale.”


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