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𝑫𝒊 𝒎𝒂𝒅𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂 - di Cinzia Perrone e Katia Cozzolino

 




Recensione a cura di Giovanna Santarsiero

Ritorna sul nostro blog Cinzia Perrone e questa volta non sarà sola, bensì è accompagnata da una collega davvero speciale: sua figlia Katia Cozzolino.

In questa silloge si ha la possibilità di vivere un viaggio emozionale attraverso versi ed aforismi legati ad importanti temi sociali e personali che toccano da vicino la quotidianità non solo delle autrici, ma anche dei lettori.

Cinzia e Katia, tenendosi per mano, iniziano questo cammino alla scoperta di se stesse, mettendosi a nudo, confrontandosi su diversi temi mostrando la visione fanciullesca e matura trasmettendo emozioni diverse e forti allo stesso tempo.

Attraverso i loro versi emergono emozioni che spesso vengono taciute come le difficoltà dell’epoca adolescenziale, la necessità di essere compresi, il coraggio di affrontare e attraversare le proprie paure e la ricerca della propria identità.

La scrittura risulta essere diretta ed efficace da parte di entrambe così da far arrivare il messaggio forte e chiaro.

Una madre e una figlia, diverse e uguali allo stesso tempo che attraverso questa silloge mostrano di avere un legame speciale che le unisce oltre il vincolo di sangue.

Di seguito propongo due poesie delle autrici. Consiglio la lettura del libro che potete facilmente acquistare sulla piattaforma Amazon.

L’eccezione

Il mondo è bellissimo.

Grati solo dovremmo essere di farne parte.

Non tutti però sono degni di tale bellezza,

ma tu non essere come loro.

In un mondo di Dongiovanni sii Shakespeare.

In un mondo di violenza sii delicatezza.

In un mondo di guerra sii pace.

In un mondo di cattiveria sii bontà.

In un mondo di vendetta sii perdono.

In un mondo di odio sii amore.

In un mondo di Al Capone sii Borsellino e Falcone.

In un mondo di bugie sii verità.

In un mondo di pessimismo sii speranza.

In un mondo di egoismo sii altruismo.

Ti prego,

fallo.

Sii l’eccezione.

Rendi questo mondo migliore.

Katia Cozzolino

In questi versi, la giovane Katia mostra tutta la sua profondità apprezzando la bellezza del mondo che ogni giorno si trova ad interfacciarsi con l’altro lato della medaglia, quel lato oscuro da cui nasce il marcio. Parla infatti di ingratitudine verso il bello a causa delle bassezze che una fetta della società compie ogni giorno, ledendo così tutto ciò che di buono il mondo e la vita hanno da offrirci. Attraverso versi in cui sottolinea i contrasti fra bene e male rifacendosi a personaggi famosi o alle emozioni che tutti conosciamo, Katia ci esorta a scegliere di fare la scelta giusta. Una scrittura diretta che porta un messaggio denso di significato che nella parte finale, come una preghiera, chiede e spera di riuscire a trasformare il mondo in qualcosa di migliore per tutti.

Unici e diversi

Abbiamo bisogno gli uni degli altri,

da soli siamo persi e confusi,

invece unite le nostre fragilità diventano forze.

Creiamo legami più forti del tempo

per superare i momenti difficili,

le diversità di ognuno saranno ricchezza per l’altro.

Quel senso di imbarazzo,

a volte mal celata seccatura,

scompare, mandato via per sempre.

Guardando l’altro guardiamo noi,

tutte creature di rara e unica bellezza.

Cinzia Perrone

In Unici e diversi Cinzia mostra la lotta che più di tutte bisognerebbe fermare, la madre di tutte le guerre, quella verso la diversità, un tema che viaggia nel tempo e che risulta essere sempre attuale. La poetessa lo fa mostrando il bello della diversità che ci rende unici ma connessi. Nei suoi versi è chiaro il messaggio di imparare a vedere nell’altro una possibilità di crescita, in quanto stando a contatto gli uni con gli altri riusciamo ad arricchire il nostro bagaglio di esperienza oltre quello culturale. Da soli possiamo ben poco, è grazie ad una mano tesa che riusciamo a rialzarci, a superare il buio per rivedere la luce. Basta alle volte guardare oltre, annientare stupidi preconcetti ed imbarazzi per scorgere nel prossimo tratti di noi stessi e imparare a camminare insieme in un percorso comune chiamato vita.




Cinzia Perrone è nata a Napoli, ma attualmente vive a Jesi ormai da più di dieci anni, dove da qualche anno è attiva nella scrittura. Laureate in Giurisprudenza, attualmente ha trovato la sua dimensione proprio nella sua antica passione. Ha pubblicato romanzi, racconti e poesie. Con questa sua pubblicazione vuole far emergere il talento poetico riscontrato nella figlia.


Katia Cozzolino è nata a Napoli il 29 settembre 2005. All’età di tre anni si è trasferita a Jesi con la famiglia dove attualmente vive. Nel 2024 ha conseguito la maturità presso il Liceo Scienze Umane opzione Economico-Sociale. Ha mostrato sin dalla tenera età una certa propensione nei confronti della scrittura dilettandosi con la creazione di favole e racconti. Il suo primo amore è però la poesia, attraverso la quale sente di descrivere meglio il suo mondo interiore. 


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