Con le mie dita sfioro il palmo della tua mano. Ho quasi paura a toccarti tanto sembri fragile. Provi a parlare, ma la tua gola non emette alcun suono. La frustrazione che leggo sul tuo volto fa crescere in me la rabbia. Deve essere avvilente, per un tipo orgoglioso come te, farsi vedere in questo stato. So quello che pensi, che stai perdendo la tua dignitΓ , perΓ² credimi papΓ , non ti ho mai visto piΓΉ forte di cosΓ¬. L’orgoglio Γ¨ solo una barriera virtuale che noi uomini abbiamo creato per sentirci invincibili, ma la vera dignitΓ non ce l’hanno coloro che non cadono mai, bensΓ¬ quelli che, come te, provano a combattere ogni giorno. Γ buio, i tuoi compagni di stanza dormono giΓ da un pezzo, tu invece non vuoi proprio saperne. Pensi che restare vigile ti aiuterΓ a difenderti dai tuoi mostri. Avvicino la mia testa al tuo petto e chiudo gli occhi, lasciandomi cullare dai sogni. Rivedo me bambino seduto sulle tue spalle. Sogno di quando mi portavi con te nei campi e mi spiegavi i s...
Apri i tuoi orizzonti