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Visualizzazione dei post da luglio, 2025

In the Mood for Love di Wong Kar-wai - di Rosa Pace

Non Γ¨ un film recente, In the Mood for Love Γ¨ uscito nel 2000, ma Γ¨ uno di quei film che continuo a voler raccontare, a rivedere e soprattutto a consigliare. PerchΓ© Γ¨ un film bellissimo, un capolavoro che non smette di incantarmi. Wong Kar-wai Γ¨ un regista che apprezzo profondamente, per la sua capacitΓ  di restituire il sentimento umano nella sua forma piΓΉ poetica e trattenuta. Mi affascina la sua regia: ogni inquadratura Γ¨ pensata, scolpita nella luce, nella geometria degli spazi, nel silenzio. La fotografia, firmata da Christopher Doyle, Γ¨ ipnotica, le luci morbide, calde, spesso tagliate da ombre e riflessi che sembrano aggiungere profonditΓ  all'anima dei personaggi. La colonna sonora Γ¨ indimenticabile, e accompagna ogni scena con una sensualitΓ  che non ha bisogno di mostrare, solo di suggerire. La storia Γ¨ semplice ma densa di sottintesi: due vicini di casa, nella Hong Kong degli anni Sessanta, scoprono che i rispettivi coniugi li tradiscono. Tra loro nasce un legame fatto di s...

"L’Accademia delle Piccole Fatine" - di Rosa Pace

C’era una volta, nel cuore scintillante del Bosco Frizzolino, una scuola molto speciale: l’Accademia delle Piccole Fatine. Qui le fatine apprendiste imparavano l’arte dei piccoli incanti quotidiani: quelli che portano gioia, solletico, risate e anche starnuti! In una classe di sei fatine colorate, c’era: Fata Solletichina, con le sue piumette incantate faceva ridere anche i ranocchi piΓΉ musoni. Fata Risabella, faceva scoppiare di risa chiunque con una sola bollicina d’allegria. Fata EcciΓΉ, con un pizzico di polvere di pepe delle margherite, faceva starnutire tutti, e portava con ogni starnuto un desiderio. Fata Pasticcina, regina delle torte che si cuociono con i sogni. Fata Luminella, che accendeva piccole luci nei cuori tristi. E poi c’era Fata Ciambella. Fata Ciambella era dolcissima, curiosa e piena di entusiasmo. Ma era anche un po’ ciambottona. Ogni incanto le riusciva al contrario! Quando voleva far solletico, faceva il singhiozzo. Quando voleva far ridere, faceva pi...

La strage di Via D'Amelio - articolo a cura di Giovanna Santarsiero

" Chi ha paura muore ogni giorno. Chi non ha paura muore una volta soltanto" Inizio cosΓ¬ l' articolo in ricordo di un uomo che non ha mai smesso di credere nella giustizia, quella onestΓ  che non si lascia corrompere, che resta fedele ai principi e ai valori reali ed autentici. Un uomo che si Γ¨ speso e che ha sempre camminato a testa alta, parlo di Paolo Borsellino, un nome il suo che mai verrΓ  dimenticato e che continuerΓ  ad echeggiare nel tempo. Il 19 luglio del 1992, intorno alle ore 16:58, la fiat 126 rubata carica di esplosivo viene fatta saltare in aria in via D'Amelio al civico 21 di Palermo, causa di un' esplosione disastrosa il cui fumo denso e nero porta via con sΓ© il giudice Borsellino e i cinque uomini della scorta che lo accompagnava, fra cui era presente la giovane Emanuela Loi , una delle prime donne italiane poliziotto a fare parte di una scorta, oltre ad essere una fra le prime a perdere la vita in servizio.  Un attimo e queste sei vite...

π’žπ’Άπ“ƒπ’Ήπ“Ž 𝑒 π‘€π’Άπ“‰π’Ύπ’Άπ“ˆ: π“Šπ“ƒ'𝒢𝓂𝒾𝒸𝒾𝓏𝒾𝒢 π’Άπ“Šπ“‰π‘’π“ƒπ“‰π’Ύπ’Έπ’Ά - di Giovanna Santarsiero

  Nel cuore delle Alpi, dove si respira aria incontaminata e paesaggi mozzafiato avvolgono come un abbraccio infinito, si trova un paesino che solo pochi conoscono: Zucurbag, con una bassa densitΓ  demografica e con case in legno scuro particolari e ricercate. È proprio qui che vive il protagonista della nostra storia, un ragazzino dal fascino semplice e incantevole allo stesso tempo. I suoi capelli castani, con amabili riflessi ambrati, ondeggiano leggeri al vento montano, mentre i suoi occhi azzurri, brillanti come i laghi alpini sotto il cielo d’estate scrutano il mondo con curiositΓ  e saggezza tanto da smentire spudoratamente la sua giovane etΓ . Il suo nome Γ¨ Matias. Matias conduce una vita estremamente semplice, la sua casa Γ¨ un rifugio modesto, incastonato fra quelle vette imponenti che condivide con la sua umile famiglia composta da suo padre, falegname e sua madre, un’instancabile   casalinga. Con loro condivide doveri e gioie che caratterizzano la routine quotidiana....

α‹α’αŽ·αŽ₯ - di Margherita Bonfrate

  Recensione di Giovanna Santarsiero Scelte, ecco di cosa Γ¨ trapuntata la nostra vita ed Γ¨ quello che questo romanzo mette alla luce. Durante il nostro cammino di vita siamo sottoposti quotidianamente a prendere delle scelte: chi puΓ² essere l’amico di scuola, meglio scrivere con la penna con inchiostro nero o blu, cosa mangiare oggi o quale vestito indossare. Scelte quotidiane di poco conto ma che caratterizzano la nostra quotidianitΓ . Ci sono perΓ² decisioni forti da prendere che inevitabilmente possono stravolgere completamente la vita e di cui spesso si ignorano le conseguenze. È quello che accade ad Ermi, diminutivo di Erminia, la protagonista di questo meraviglioso romanzo scritto dalla talentuosa scrittrice Margherita Bonfrate, che sale sul treno dei ricordi ripercorrendo tutta la sua vita rendendoci passeggeri di un viaggio attraverso i tempi post bellici che hanno interessato il sud Italia. Ermi Γ¨ un personaggio che entra subito nel cuore del lettore per la sua determinazion...

Poesie ο½‰ο½Ž fumo - Giuseppe Pace

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero POESIE IN FUMO – di Giuseppe Pace Nascere, un dono che alle volte puΓ² rivelarsi una condanna, un atto naturale che conduce alla vita del tutto involontario. A cosa dobbiamo la fortuna di germogliare in un posto privilegiato del mondo in cui non si Γ¨ costretti a vivere con il terrore costante, che segue come un’ombra, di essere colpiti da una bomba piuttosto che da uno sparo? Ma soprattutto, l’indole umana puΓ² davvero cambiare? Indole umana , la poesia che poniamo sotto osservazione oggi che fa parte della raccolta Poesie in fumo , di Giuseppe pace, un talentuoso ragazzo dalle mille sfaccettature originario della Lucania che si Γ¨ lanciato nel mondo della poesia per trasmettere i suoi pensieri piΓΉ intimi, ci conduce in un viaggio introspettivo mettendo alla luce un triste dato di fatto: l’essere umano finisce sempre con il farsi e fare del male. “Forse non si potrΓ  mai cambiare” con questo verso si snoda un ragionamento intimo che l’a...

β„‚π•’π•£π•žπ•šπ•π•π•’ – π•Šπ•™π•–π•£π•šπ••π•’π•Ÿ 𝕃𝕖 π”½π•’π•Ÿπ•¦

  Recensione a cura di Rosa Pace Non Γ¨ un libro che ho letto di recente. Anzi, Γ¨ un ricordo lontano: un’estate di tanti, tanti anni fa, quando ancora andavo a scuola, adolescente, con l’animo curioso e la voglia di scoprire mondi nuovi tra le pagine. Carmilla Γ¨ uno di quei pochissimi libri che mi Γ¨ rimasto dentro, che ha lasciato un'impronta forte, indelebile. CiΓ² che mi colpΓ¬ allora — e che ancora oggi ricordo con estrema chiarezza — Γ¨ l’atmosfera gotica che pervade il racconto: affascinante, oscura, ambigua. Carmilla, o meglio Mircalla, con i suoi nomi che cambiano come i volti della luna, Γ¨ una figura magnetica, inquietante, affascinante nella sua ambiguitΓ  e nella sua sensualitΓ . Prima ancora che Bram Stoker scrivesse Dracula, Le Fanu aveva giΓ  tracciato il profilo di una vampira memorabile, capace di insinuarsi nelle paure e nei desideri piΓΉ profondi dell’animo umano. Consiglio questo libro soprattutto agli amanti del gotico, perchΓ© Γ¨ un’esperienza da vivere sulla pelle: l’inq...

π•Šπ•–π•π•–π•Ÿπ•– 𝕖 π•šπ• 𝕀𝕦𝕠 π••π•–π•€π•šπ••π•–π•£π•šπ•  - di Giovanna Santarsiero

La Luna, un corpo celeste da sempre amato da poeti, scrittori, sognatori e innamorati. Quante canzoni e poesie a lei dedicate, quanti momenti indimenticabili abbiamo vissuto in sua compagnia e quante emozioni Γ¨ stata in grado di far nascere nei nostri cuori. Da sempre illumina le notti piΓΉ buie con la sua luce argentea e quanti nostri desideri ha custodito.  Ma anche un corpo celeste puΓ² celare un desiderio dentro di sΓ© e con questa storia vi porto a scoprire il suo. Pronti? La casa dello zio Pavel Γ¨ avvolta dalla natura, vive infatti in una villetta che si estende su due piani ed Γ¨ tutta in legno. Sembra di vivere in una favola. Nei pressi della sua dimora ci sta addirittura un laghetto, delimitato da fili d’erba impreziositi, durante la notte, dalla luce intermittente delle lucciole. La pace regna sovrana in quel posto. La mamma, nonchΓ© sua sorella, mi ha lasciato da lui questa sera, o meglio l’ho costretta. Di tanto in tanto, infatti, mi piace trascorrere del tempo c...

π‘«π’Š π’Žπ’‚π’…π’“π’† π’Šπ’ π’‡π’Šπ’ˆπ’π’Šπ’‚ - di Cinzia Perrone e Katia Cozzolino

  Recensione a cura di Giovanna Santarsiero Ritorna sul nostro blog Cinzia Perrone e questa volta non sarΓ  sola, bensΓ¬ Γ¨ accompagnata da una collega davvero speciale: sua figlia Katia Cozzolino. In questa silloge si ha la possibilitΓ  di vivere un viaggio emozionale attraverso versi ed aforismi legati ad importanti temi sociali e personali che toccano da vicino la quotidianitΓ  non solo delle autrici, ma anche dei lettori. Cinzia e Katia, tenendosi per mano, iniziano questo cammino alla scoperta di se stesse, mettendosi a nudo, confrontandosi su diversi temi mostrando la visione fanciullesca e matura trasmettendo emozioni diverse e forti allo stesso tempo. Attraverso i loro versi emergono emozioni che spesso vengono taciute come le difficoltΓ  dell’epoca adolescenziale, la necessitΓ  di essere compresi, il coraggio di affrontare e attraversare le proprie paure e la ricerca della propria identitΓ . La scrittura risulta essere diretta ed efficace da parte di entrambe cosΓ¬ da far...

"Spera" – Il libro di Papa Francesco

Recensione di Rosa Pace Una lettura che va dritta al cuore. Ho appena finito di leggere Spera, il libro di Papa Francesco, e sento il bisogno di condividerlo con voi. È un testo che non parla solo ai credenti, ma Γ¨ aperto a tutti: a chi ha fede, a chi ne ha poca e anche a chi non ne ha affatto. È scritto in modo semplice, accessibile, diretto. Nella prima parte racconta la biografia del Papa, il suo cammino, le sue origini. Ma poi, il cuore del libro si sposta su un tema centrale: la speranza. La speranza viene descritta come una bambina che non dobbiamo mai perdere di vista. E se capita di smarrirla, dobbiamo cercarla, ritrovarla, perchΓ© Γ¨ lei a farci muovere, a tenerci vivi. È un libro che dona un senso profondo di speranza, che tocca l’anima e la rialza, con delicatezza ma anche con forza. πŸ’¬ Lo consiglio di cuore. PerchΓ© tutti, in fondo, abbiamo bisogno di ricordarci che la speranza esiste… e ci aspetta. #Spera #PapaFrancesco #LetturaConsigliata #Speranza #LibriCheFanno...

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  Articolo di Giovanna Santarsiero Nella giornata di ieri, 06 luglio 2025, in piΓΉ di 50 Paesi si Γ¨ celebrata la giornata dedicata a quel momento sospeso nel tempo in cui le lancette si fermano e il mondo circostante diventa un sussurro, stiamo parlando del bacio. Le date in cui viene celebrato sono diverse ma quella del 6 luglio trova le sue radice nel 1990 in Gran Bretagna e da allora Γ¨ diventata un’irresistibile tendenza che trova spazio nel tempo e oggi nei social. Viene ricordato come bacio rubato, quel furto dagli effetti positivi e che genera aspettative e debiti, ma non ha niente a che vedere con il denaro, bensΓ¬, con qualcosa di piΓΉ prezioso: l’amore. Tuttavia ci sono date diverse in cui il bacio torna ad essere protagonista, come ad esempio il 13 aprile in cui viene celebrato il bacio legittimo, negli Stati Uniti, invece, viene festeggiato il 22 giugno mentre in India la ricorrenza cade il 13 febbraio, la vigilia della festa degli innamorati. A prescindere dalla data e...

L' intramontabile Frida Kahlo - di Giovanna Santarsiero

"Dipingo i fiori per non farli morire." Frida Kahlo, una donna rivoluzionaria, ribelle verso le convenzioni del mondo, immensa nel suo vivere l' amore oltre ogni logica e capace di dare un senso alla vita anche quando non si riesce a trovarlo riscoprendo la sua vera essenza nel dolore.  Una pittrice virtuosissima ma non solo, Frida, attraverso il suo diario, ha lasciato importanti aforismi sull'amore, sulla bellezza,sulle donne e  sulla vita che possono essere considerati delle vere e proprie poesie, data la loro bellezza e profonditΓ . L' articolo si apre infatti con un suo aforisma legato alla motivazione che spinge la pittrice a disegnare fiori, una metafora attraverso la quale ci esorta a immortalare dentro di noi momenti unici e irripetibile affinchΓ© possano durare in eterno nonostante la loro fugacitΓ . E come non citare uno dei suoi aforismi piΓΉ preziosi sulla bellezza: "Se i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quant...

𝕀𝕝 π•˜π•£π•’π•Ÿ 𝕓𝕒𝕝𝕝𝕠 𝕕𝕖𝕝 π•”π•šπ•–π•π•  - di Rosa Pace

  C’era una volta, in un cielo azzurro e infinito, una compagnia molto speciale: il Vento, la Pioggia, il Sole, la Neve e la Nuvola. Ogni giorno si incontravano per danzare sopra i tetti, tra le colline e sopra i mari. Il Vento era il piΓΉ vivace: correva dappertutto, scompigliava le foglie, faceva volare gli aquiloni e rideva sempre con un fischio. La Pioggia era delicata, amava cadere piano piano sui fiori e sulle strade, facendo nascere arcobaleni e lavando via la polvere. Il Sole era il piΓΉ splendente, sorrideva dall’alto e scaldava tutti con i suoi raggi dorati. La Neve era silenziosa e magica: quando arrivava lei, tutto diventava ovattato, bianco e tranquillo. La Nuvola, invece, era un po’ timida. Cambiava spesso forma, si trasformava in pecorelle, castelli e persino draghi! Ma non sapeva bene che ruolo avesse nel grande ballo. Un giorno, i cinque amici decisero di organizzare il Gran Ballo del Cielo, un evento speciale in cui tutti avrebbero mostrato la loro danza. Il Vento c...

𝕀𝕝 π•π•šπ•“π•£π•’π•šπ•  π••π•š π•π•–π•Ÿπ•–π•«π•šπ•’ – di Giovanni Montanaro

  Recensione di Giovanna Santarsiero “La libreria di San Giacomo Γ¨ di due sole stanze ma ci si puΓ² perdere come nel labirinto di Minosse. Sopra robusti scaffali di legno scuro, milioni di parole si rincorrono tra le pareti come pesci nell’oceano”. È cosΓ¬ che inizia questa appassionante storia, raccontata da un’anziana signora che dalle vetrate di casa sua ci narra le vicende di una libreria che si chiama Moby Dick, del suo proprietario, Vittorio, un uomo di circa quaranta anni e di Sofia una giovane ragazza. Lui che ama i suoi libri, maturo abbastanza ma allo stesso tempo adolescenziale nel suo modo di amare, lei giovane, dagli occhi chiari e le risposte svelte. Si incontrano proprio nella sua libreria, luogo di ritrovo quotidiano che porterΓ  entrambi a scoprire la bellezza di un folle sentimento che nasce silenzioso nella bellissima Venezia. Tutto scorre normalmente fino all’arrivo dell’alluvione avvenuta il 12 novembre 2019 che porta via i libri della Moby Dick ma non sol...